8 Luglio

Zebra + I Am Titor

zebra titor dinnerlive 2015

ZEBRA
[Post Wildness]

Perchè ‘Zebra’?
La metamerica striatura conferisce eleganza e volumetria ad un sedere la cui tonicità glutea, perfezionata nel corso dell’evoluzione Darwiniana, ha determinato la selezione della specie equina con il più piacente lato B di tutta la savana.
Solo i migliori culi scappano dai più affamati leoni.
A fine 2014 esce Homo Habilis ep e Zebra inizia a galoppare con eleganza partecipando a numerosi concerti e festival del nord est italico.
“We turn grey into gold. Just a few words in the space”

Luca Zambelli : Voce, chitarra
Andrea Dal Broi : Batteria, percussioni
Giacomo : Basso, cori

https://zebra3.bandcamp.com/releases

I AM TITOR
[Post Cosmic]
Nulla di troppo rumoroso. Nulla di troppo quieto. Una miscela di note che guizzano tra valli e sinuose si inerpicano sulle pendici dei monti vicino ai quali sono state partorite. Melodie senza tempo, timeless music che tra passato e futuro deambula, le cui note si infrangono nei nostri timpani come onde sulla riva. Arie cariche d’arcani segreti, sature di scintillanti ed oscure intuizioni che i quattro membri degli I am Titor sapientemente traducono in note. Il progetto è nato a Bassano del Grappa nell’anno 2012. Inizialmente formato da Riccardo Michelazzo (tastiere /voce /chitarra), Enrico Chello (percussioni /batteria) e Luigi Pianezzola (chitarra / basso). Nel marzo 2013 I Am Titor completa la formazione con l’arrivo di Filippo Tasca (chitarra/ tastiere/programmazione). I am Titor è una mappa dottamente ricamata di ciò che ancor deve accadere e, al contempo, dell’energia che alimenta le dinamiche di questo presente, e’ trasposizione in suono di tutto ciò che è allocato tra cosmo e superficie terrestre, è interpretazione delle grandi ed intime contraddizioni che contraddistinguono ciò che definiamo umano. un componimento che penetra come radici la terra per poi librarsi verso la ionosfera, eteree e morbide voci guida quale saltuarie compagne di viaggio. Atmosfere post rock, cartilagini melodiche epilogano in deflagranti esplosioni. Un viaggio insolito e curioso, ancestrali galoppate per sentieri che si snodano tra profonde gole sopra le quali il cielo, costante, riversa la sua eterna albore.

RiccardoM : Voce, chitarra, synth
EnricoC. : Batteria, pads
GigiP. : Basso (Stefano Stech D.)
FilippoT : Chitarra, synth, fx

iamtitor.com